Salsomaggiore Terme, Parma. È stato inaugurato da poco il MuMAB: Museo Mare Antico e Biodiversità nel centro Parco Millepioppi, un museo che racconta la storia, quella della balenottera ritrovata nel Parco dello Stirone e del Piacenziano e accompagna i visitatori alla scoperta della biodiversità.

Un lungo iter progettuale ha portato il podere Millepioppi, bene confiscato alla criminalità, a diventare un simbolo e un baluardo della difesa della legalità e della valorizzazione ambientale e culturale del Parco.

Un invito per un viaggio nel passato camminando sopra i resti dell’antico mare che un tempo occupavano l’attuale Pianura Padana, il nuovo polo museale riunisce, in una forma moderna, tecnologicamente avanzata e accattivante, i contenuti di due musei dismessi: “Mare Antico” allestito precedentemente al palazzo dei Congressi di Salsomaggiore, e il Museo Naturalistico del Parco dello Stirone prima presente a Scipione Ponte.

I reperti che lo popolano costituiscono la più importante collezione esistente riguardante il Bacino Padano. La collezione permette di raccontarne i processi evolutivi in un arco di tempo compreso tra il Miocene Medio e il Pleistocene, proiettando il visitatore in un mondo lontano, quando il “mare antico” copriva tutto il Nord Italia.

Il nuovo museo è composto di due Sezioni: – La sezione “Geopaleontologica”, ospitata nel nuovo e moderno edificio realizzato dal Comune di Salsomaggiore, conserva uno dei più ricchi e scientificamente interessanti patrimoni paleontologici recuperati nel Bacino Padano, tra cui uno scheletro di balena, un esemplare vissuto 5 milioni di anni fa nei fondali marini. I reperti sono frutto di lunghe ricerche e scavi curati da Raffaele Quarantelli (1930 – 2004) e altri paleontofili salsesi, nell’alveo del torrente Stirone dalla seconda metà del 1960 Pochi metri dividono il nuovo edificio dalla “Sezione Naturalistica” del Museo, allestita dall’Ente Parchi nella ex stalla della casa colonica del podere. Una sezione dedicata al “tempo attuale” ci consente di capire ed apprezzare come la storia più remota di questi luoghi abbia plasmato anche l’ambiente di oggi, con i suoi delicati habitat fluviali, determinandone la grande ricchezza in termini di biodiversità.

La gestione operativa del Museo è stata affidata ad una Startup locale, Around srls, che per l’anno 2020, nel rispetto delle linee guida anti Covid, organizza tour guidati al MuMAB con un massimo di 15 persone, su prenotazione.