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Da Recanati a Pesaro, da Bari a Trieste, da Bergamo e Verona a Roma passando per Treviso, Torino e Firenze: sono ormai un centinaio le piccole e grandi realtà italiane dove si raccolgono sassi per dipingerli e poi lasciarli di nuovo in strada per essere trovati e magari nuovamente liberati.

Ma si contano anche diversi membri nel mondo: Svizzera, Spagna, Stati Uniti, Germania, Francia, Australia, Thailandia e tanti altri paesi.

E’ diventata virale l’iniziativa di un’artista svizzera che vive nelle Marche: pitture a spray sui sassi per consentire a chi li trovi di sorridere e far sorridere il prossimo. Il fenomeno conquista l’Italia e arriva in Thailandia e Australia.

Un pensiero delicato, che nasce in punta di piedi ed esplode in piena pandemia con il solo scopo di regalare sorrisi.Dalla bellissima iniziativa proposta in Italia da Heidi Aellig attraverso il gruppo Facebook “Un sasso per un sorriso – Originale”.

Da tutto ciò nasce un poetico libro illustrato – Un sasso per un sorriso – dedicato a tutti coloro che sono alla ricerca della più vera delle felicità: quella che inevitabilmente scaturisce dal donare e ricevere amore incondizionato. Parte del ricavato della vendita di questo libro sarà donato alla Fondazione Dottor Sorriso ONLUS, che dal 1995 ha la missione di sconfiggere la paura e la tristezza dei bambini ricoverati in ospedale.

L’idea di Heidi Aellig è semplice quanto rivoluzionaria nel suo messaggio. Si tratta di dipingere sassi e abbandonarli negli angoli (non troppo nascosti) della propria città perché siano trovati da qualcuno e poi magari ripostati sul gruppo facebook ‘Un sasso per un sorriso’. Aellig è un’artista di origini svizzere che da qualche anno vive nelle Marche, a Recanati.

Da qui è partita con il suo ‘progetto sorrisi’. Non avrebbe mai immaginato che i membri del gruppo da poche decine sarebbero diventati quasi 90 mila. I sassi dei sorrisi hanno varcato ben presto i confini provinciali, poi regionali, fino a diventare un caso nazionale, portando un po’ di leggerezza. Tantissimi i bambini entusiasti di trovare, ma anche di regalare, sorrisi con le loro creazioni originali. ‘Un sasso per un sorriso’ è un gruppo chiuso, dove si entra solo su invito di un membro già presente.

Come funziona? Facile. “Cerca dei sassi di qualsiasi forma (per strada o in campagna, ma non in spiaggia), compra colori acrilici, pennelli e spray acrilico (per proteggere i sassi colorati dalla pioggia) e libera la tua creatività”.

Poi: “Mostrami su: UN SASSO PER UN SORRISO gruppo facebook”, il proprio nome e a nasconderlo nella natura (al parco su panchine, muretti, sui giochi… ma senza lasciarli dove non vengono trovati). Poi nel gruppo si comunicherà in quale città e zona il sasso è stato trovato o nascosto. Il ‘sassorriso’ si potrà tenere con sé oppure rimetterlo in circolazione, per regalare altri sorrisi.