Padernello, Brescia. Sono i primi passi dell’uomo verso la civiltà e la seduzione di un cammino lungo 70.000 anni raccontato in un luogo dal fascino incomparabile; il castello di Padernello, giovedì 17 settembre alle ore 20,30, ospite del magnifico maniero il direttore del National Geographic Italia.

È stato circa 70.000 anni fa, che la nostra specie ha lasciato l’Africa orientale per colonizzare il pianeta. E oggi, grazie alle indagini genetiche, è stato possibile ricostruire la mappa delle nostre migrazioni. Di più, attraverso il sequenziamento del genoma di una persona è possibile individuare il percorso della sua linea di discendenza materna e paterna, e delle popolazioni da cui discende. Questa è la storia del viaggio del DNA di una persona dal cuore dell’Africa alla Pianura Padana, attraverso alcuni luoghi simbolo dell’evoluzione umana e della nascita della civiltà moderna.Nicola Rocchi, direttore di AB di Edizioni Grafo, intervista Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia. Circa 70.000 anni fa la nostra specie ha lasciato l’Africa per colonizzare il pianeta. E oggi è stato possibile ricostruire la mappa delle nostre migrazioni. È il viaggio del DNA di una persona dall’Africa alla Pianura Padana, attraverso alcuni luoghi simbolo dell’evoluzione umana.

La rassegna L’uomo in viaggio nasce al Castello di Padernello nel 2012 dalla necessità di riflettere intorno alla metafora del viaggio, ponendolo talvolta in relazione ad alcune macro tematiche come l’arte o la letteratura. Durante i primi cinque anni l’iniziativa è stata proposta in forma seminariale, a numero chiuso e con una quota di partecipazione. La qualità dei contenuti proposti dai relatori e dalle relatrici hanno permesso a L’uomo in viaggio di ottenere il riconoscimento della Presidenza della Repubblica allora rappresentata da Giorgio Napolitano.

Nel 2016 la IV edizione la rassegna L’uomo in viaggio – Storie di donne e uomini in cammino, viene proposta in una nuova veste, una forma dialogica, partecipata, gratuita e aperta a tutti/e con la partecipazione di ospiti di caratura nazionale. Nel 2017 si prosegue con il tema Paesaggi materiali immaginari, quattro incontri per indagare l’interazione tra lo spazio e l’umano nella sua dimensione più intima e profonda. Nel 2018 invece la rassegna incrocia con il tema dell’arte e dell’artigianato nel senso più ampio e nobile del termine.

Entrata ad offerta libera. Prenotazione obbligatoria.

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