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Brescia. L’opera di Andrea Tortelli è un viaggio in versi nei luoghi, i personaggi, i fatti storici e di cronaca più importanti della leonessa la “Guida poetica di Brescia“, una raccolta di liriche da poco nelle librerie delle città.

Pubblicata dalla casa editrice LiberEdizioni dello storico Marcello Zane, con la prefazione del celebre regista Silvano Agosti, vuole essere, come da titolo, una guida “turistica e sentimentale” alla città e alla provincia di Brescia: ai luoghi, ma anche ai fatti storici che hanno caratterizzato la vita pubblica della leonessa e ai personaggi, anche viventi,  che ne hanno fatto le fortune.

L’opera, che richiama nella grafica le guide turistiche e riporta anche una mappa dei luoghi citati, si apre con l'”Invocazione ai due vati”, D’Annunzio e Carducci, poeti celeberrimi che hanno legato strettamente il loro nome a Brescia. Continua con le “Impressioni”, poesie dal chiaro intento intimistico che raccontano di camminate in Corso Zanardelli e di serate nella “Brescia da bere”, per proseguire con una passeggiata “Tra le vie”, le piazze del centro, il Capitolium, la tomba del cane, il monumento a Garibaldi e molto altro.

Quindi, in “Storia, storie”, i versi si spostano su fatti come Le X giornate, lo scandalo dei balletti verdi, la bomba di piazza Loggia e fatti più recenti come l’omicidio di Hina Saleem del 2006. Per poi passare ai “Cittadini”, in cui compaiono liriche dedicate a Mino Martinazzoli, Ermengarda, Silvano Agosti, Arturo Benedetti Michelangeli, Niccolò Tartaglia, Paolo VI, Emanuele Severino, Arnaldo, Giorgio Rigamonti, Mario Sbaraini, ma anche a Soldino (figura dell’epos popolare bresciano), Manlio Milani e il sacerdote Don Fabio Corazzina. Infine i “Colleghi / A vario titolo”, che nello specifico non sono i giornalisti ma i poeti bresciani e “brescianizzati”, come Carducci, D’Annunzio, Lento Goffi, Giulio Uberti e Vittorio Sereni.

“Certo – scrive Agosti nella sua introduzione rivolgendosi all’autore – non avrei mai immaginato che una città arida come Brescia, potesse suscitare e ispirare desideri di espressione poetica così teneri e delicati come riesci a fare con i tuoi versi. Quindi quasi subito ho adottato la lettura delle tue poesie come una sorta di guida turistica e sentimentale tra le vie e le realtà bresciane. Avere come guida un poeta nell’esplorazione emotiva di una città come Brescia è un vero e proprio privilegio. Infatti i tuoi versi avvolgono il percorso di un turismo poetico e trasfigurano o meglio sono capaci di trasfigurare le gelide e non poche penombre prettamente industriali e commerciali della città, trasformandole in un perimetro che racchiude in egual misura informazioni e poeticità. Così con la purezza semplice dei veri Poeti tu riesci a trasfigurare la ferocia di un aggressivo disagio stagionale bresciano in una caratteristica tipica, quindi naturale, di un qualsiasi inverno”.

“Questo libro è ovviamente un atto d’amore verso la città”, commenta Tortelli, “che nasce idealmente dalla guida sentimentale di Venezia di Diego Valeri e da una chiacchierata con Silvano Agosti, figura atipica e illuminante nel panorama intellettuale bresciano. E’ un’opera a cavallo tra cronaca e poesia, a cui – lettori permettendo – mi piacerebbe un giorno dare un seguito con i tanti luoghi e personaggi che non ho citato”.

Nel frattempo si può anche ordinare on line sul sito di Liberedizioni (www.ledliberedizioni.it) e si possono trovare altre informazioni all’indirizzo internet www.poeti.org/guida-poetica-brescia . Il prezzo di copertina è di 14 euro.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.