Sul sito Bikeitalia si legge un articolo che, più che fare chiarezza sulle normative emesse in questi giorni di pandemia, si appella al buonsenso di ognuno di noi per quanto riguarda la “tentazione”, in questo primo alito di primavera, di trasgredire alle norme o ai consigli ribatiti come un mantra.

Ecco cosa dice Bikeitalia, il sito sulla bicicletta più seguito in Italia:

“Da quando è entrato in vigore il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 9 marzo 2020 che limita gli spostamenti su tutto il territorio nazionale come misura estrema e necessaria per contenere il rischio di diffusione e contagio del Coronavirus, in molti si sono interrogati sull’effettiva possibilità o meno di andare in bicicletta.

Se da un lato il DPCM non vieta espressamente di farlo – in quanto gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute e rientro presso il proprio domicilio sono ammessi con qualsiasi mezzo e anche “lo sport e le attività motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro” – dall’altro è evidente che si tratta principalmente di una questione di buonsenso e chi utilizza la bici come mezzo di spostamento per recarsi a fare la spesa o andare al lavoro può continuare a farlo limitando il più possibile l’esposizione a rischi (che però, come purtroppo ben sappiamo, sono sempre dietro l’angolo).

Sui social si sono aperte molte discussioni a riguardo, quindi è bene fare chiarezza almeno su un punto: andare in bici per allenarsi è consentito soltanto ai ciclisti professionisti e a chi si sta preparando per i Giochi Olimpici, tutte le altre uscite cicloturistiche e/o cicloamatoriali classificate come “spostamenti non necessari” sono di fatto vietate. Proprio ieri in provincia di Cuneo un gruppo di cicloamatori è stato fermato e multato per non aver rispettato il DPCM che limita la libertà di spostamento per salvaguardare la salute pubblica.

Anche il commissario tecnico della nazionale di ciclismo Davide Cassani ha postato su Facebook un messaggio invitando gli amatori a restare in casa e pedalare sui rulli, perché la situazione non va presa sottogamba e in questo momento bisogna evitare di esporsi a situazioni di pericolo e rispettare scrupolosamente le norme in vigore per scongiurare il rischio pandemia.”