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Comacchio, Ferrara – Sono trascorsi 100 anni dalla straordinaria scoperta della prima tomba della necropoli di Spina, città etrusca delle Valli di Comacchio che un secolo fa fece il suo ingresso nella storia, svelando a poco a poco la sua origine di porto privilegiato di Atene sul Delta del Po e sull’Adriatico, fulcro di commerci tra la Grecia e la Pianura Padana, porta d’ingresso della grecità in Occidente e luogo di miti antichi come quello di Dedalo e Icaro.

Dal 1922 sono state rinvenute oltre 4mila tombe, in cui sono state trovate numerose ceramiche attiche, e dal 1956 l’abitato di Spina, oggetto di indagini che continuano a stupire. Per celebrare i 100 anni di Spina, da maggio 2022 Comacchio ed il suo territorio saranno luogo di eventi e di speciali novità per i visitatori, che potranno immergersi nel sorprendente universo etrusco di Spina.

La mostra a Palazzo Bellini di Comacchio
Per raccontare i 100 anni di Spina, la Galleria d’Arte di Palazzo Bellini di Comacchio ospiterà la mostra “Spina 100 – Dal mito alla scoperta: a un secolo dal ritrovamento della città etrusca” – dal 28 maggio al 16 ottobre  -, con un percorso espositivo articolato in una sequenza di ambienti per rivivere la scoperta dell’antica Spina e del suo tesoro. Un viaggio dalla fondazione, intorno alla metà del VI secolo a.C., fino al suo ruolo di porto privilegiato di Atene nel nord Adriatico, il declino intorno alla metà del III secolo a.C., gli scavi con il rinvenimento in Valle Trebba della prima tomba durante alcuni lavori di bonifica delle Valli di Comacchio e tutta l’epopea archeologica.


Sezione Open Air del Museo Delta Antico
Sarà inaugurata una Sezione Open Air del Museo Delta Antico nell’area di Stazione Foce delle Valli di Comacchio, dove turisti e appassionati potranno ammirare dal vivo la ricostruzione, in scala reale, di uno spaccato dell’antica Spina con case etrusche di legno e canne palustri, realizzate seguendo gli indizi emersi dalle indagini archeologiche.

Si potrà così passeggiare in un ambiente molto simile a quello che greci e etruschi ammiravano 2500 anni fa, ripercorrendo un viaggio nel tempo che trasporterà poi i visitatori dalle antiche costruzioni etrusche, con il suo alternarsi di vie e canali, ai suggestivi casoni del Parco del Delta del Po con i suoi paesaggi unici, fino a Comacchio, la città sull’acqua dove il Museo Delta Antico ospita fra meravigliose sale una sezione etrusca dedicata a Spina. Il Parco Archeologico Open Air nasce nell’ambito del progetto “VALUE” che vede la collaborazione del Comune di Comacchio con la Soprintendenza, Direzione Regionale Musei Emilia Romagna e le Università di Ferrara, Bologna e Venezia, le quali intraprenderanno nuove campagne di ricerca per approfondire meglio la struttura dell’abitato antico di Spina e del suo territorio.

Tanti saranno anche gli eventi collaterali, come i giovedì di Spina, conversazioni pomeridiane nel pronao del Museo Delta Antico di Comacchio (alle 18.30 da giugno a settembre), convegni, rappresentazioni storiche in chiave turistica e numerose sorprese. Per svelare Spina come luogo di connettività del Mediterraneo, funzionale alla comprensione dei fenomeni di mobilità e contatto tra oggetti, persone e idee appartenenti a culture e compagini diverse, in stretto dialogo reciproco attraverso i percorsi marittimi, fluviali e terrestri.

Sul sito di Visit Comacchio consigli e pacchetti turistici per scoprire il territorio.

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