Tempo di lettura: 3 minuti

Gardone Val Trompia, Brescia – “Al cinema di paese” è il titolo della rassegna dedicata alle sale cinematografiche di Gardone Val Trompia, in programma dal 6 al 20 aprile presso il cinema teatro di Inzino ad ingresso gratuito.

Si parte mercoledì 6 aprile con la proiezione de “Gli Uccelli” di Alfred Hitchcock (1963), nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, il film vuole ricordare la sala del Nuovo Cinema Beretta, dove si proiettavano film moderni e all’avanguardia come quelli del grande maestro del brivido.

Il secondo appuntamento è previsto per mercoledì 13 aprile, con l’intramontabile “Per un pugno di dollari” (1964) di Sergio Leone, con la colonna sonora di Ennio Morricone, un film in memoria del Cinema Teatro San Filippo in cui il western era il genere più amato dai rumorosi bambini che occupavano le prime file della sala.

La rassegna chiude mercoledì 20 aprile con le amare risate per “Amici miei. Atto I” (1975) di Mario Monicelli, film censurato e vietato ai minori di 14 anni, come molti film proiettati al Cinema Super, quello della “periferia sud” di Gardone.

La rassegna nasce da un progetto dell’associazione culturale Cantieri Innovazione, con il sostegno del Comune di Gardone Val Trompia e i patrocini della Comunità Montana e dell’Ecomuseo della Valle Trompia.

Grazie al progetto sono state raccolte le memorie di alcuni cittadini gardonesi che hanno vissuto le sale cinematografiche tra gli anni ’50 e ’70, riassunte poi in tre brevi docuvideo che verranno proiettati in apertura di ogni serata della rassegna.

Oltre a interviste e rassegna, è stata allestita una mostra con oltre 100 locandine e manifesti dei film proiettati negli anni ’70 al cinema Beretta, visitabile fino al 20 aprile nella sala civica di via Volta sempre a Inzino di Gardone V.T. Le locandine selezionate per la mostra tra oltre 250 titoli e oltre 2000 pezzi salvati dalla demolizione del cinema Beretta.

Poliziotteschi, film d’azione americani, le commedie di Bud Spencer e Terence Hill, film dell’orrore, commedie sexy all’italiana, ma anche film a luci rosse. Titoli che parlano dell’Italia di quegli anni e delle comunità di provincia.

Uno spaccato sociale e culturale che attraversa diverse generazioni e passa per titoli come il cult movie “Serpico” del 1973 con protagonista un giovane Al Pacino, “Squadra antitruffa” di Bruno Corbucci del 1977 con Tomas Milian diventato celebre con il personaggio Er Monnezza oppure l’iconica pellicola “La soldatessa alla visita militare” con la provocante Edwige Fenech.

Il progetto “Al cinema di paese” vuole essere un omaggio ai cinema Beretta, San Filippo e Super, che tra gli anni ’50 e gli Anni ’80 hanno animato la vita sociale e culturale gardonese e dei paesi confinanti.
Come in tutta la provincia italiana, il cinema non era solo arte o luogo in cui andare a vedere un film, ma soprattutto centro di aggregazione della comunità, in cui socializzare nel buio della sala, fumare la prima sigaretta, baciarsi, ma anche evadere dalla provincia ed immaginare il mondo fuori.

Un ritorno al paese che in passato era il centro della vita delle comunità, oggi completamente trasformato, dove però è ancora possibile andare al cinema nell’unica sala rimasta attiva nella frazione di Inzino.