Brescia. Il covid19 non ha fermato la ricerca e la penna di Michela Capra, Conservatrice del Museo Etnografico “Giacomo Bergomi”​ di Montichiari Brescia, è fresco di stampa il suo ultimo libro, intitolato Vi sono due fiumi in questa parte di chiusure. Economia, società, cultura materiale nell’antico Comune di San Bartolomeo (Brescia) e guida ai luoghi di interesse storico, edito da Fondazione Civiltà Bresciana.

La pubblicazione è il risultato di una ricerca storica triennale sostenuta da Fondazione Cariplo, Fondazione Museo dell’Industria e del Lavoro, Fondazione Civiltà Bresciana e da alcune aziende del territorio, svolta nell’ambito del progetto promosso dal MusIL “Un giacimento culturale a cielo aperto: il quartiere di San Bartolomeo“.

Il volume è dedicato alla storia sociale ed economica del territorio corrispondente all’antico Comune suburbano di San Bartolomeo (quartieri odierni di Stocchetta, Prealpino, San Bartolomeo, Casazza, Borgo Trento, Via Veneto, Sant’Eustacchio), tra il XIII e gli inizi del XX secolo. La vita, le borgate, le corti rurali, l’agricoltura e la varietà di mestieri artigianali che vi si svolsero non avrebbero potuto esistere senza la presenza dell’acqua, fornita, come recita il titolo, dai due Canali Bova e Grande Superiore che, derivati dal Mella, solcarono per secoli le sue terre.

Il libro consta di 376 pagine. E’ suddiviso in due parti, la prima di carattere generale e la seconda dedicata alla storia di ciascun luogo o edificio del territorio di rilevanza storica. E’ corredato da fotografie storiche e a colori nonché dalla pubblicazione di numerosi mappe e documenti d’archivio (secc. XVI-XX).Dato il momento difficile che stiamo attraversando, a breve non ci saranno presentazioni pubbliche, rimandate alla prossima tarda primavera/estate. E’ probabile una presentazione on-line attraverso una diretta facebook dal profilo della Fondazione MusIL.

Chi nel frattempo fosse interessato all’acquisto prima delle presentazioni può richiederlo alla mail info@civiltabresciana.it.