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Vienna – Si chiamano Sofie e Fleur, hanno due anni, e adesso osservano il mondo dall’alto dei loro 3,5 metri di altezza, in una ‘casa’ davvero speciale.

Le due giraffe, appartenenti alla famiglia della giraffa reticolata (Netzgiraffe), così chiamata per il suo manto particolare, e che ha il suo habitat nel nordest del Kenia, sono le protagoniste indiscusse dell’estate viennese al Tierpark Schönbrunn.

Giunte dallo zoo di Rotterdam nell’ambito del programma europeo di conservazione che coordina la presenza degli esemplari con un’attenta gestione del patrimonio genetico, hanno preso dimora in un reparto all’avanguardia dal punto di vista architettonico e della sostenibilità ambientale.

Sofie e Fleur nel nuovo reparto
Sofie e Fleur nel nuovo reparto

Lo zoo di Vienna, il più antico del mondo, patrimonio mondiale dell’umanità, è il secondo monumento più visitato dell’Austria dopo il castello di Schönbrunn. In Italia un importante partner del Tierpark Schönbrunn è il Parco Natura Viva di Bussolengo, nel veronese, anch’esso appartenente alla rete degli zoo e acquari europei.

L’arrivo di Sofie e Fleur è stato festeggiato in grande stile lo scorso maggio, con una cerimonia di inaugurazione che ha visto la partecipazione di Dagmar Schratter, direttrice del Tiergarten Schönbrunn, insieme all’architetto Peter Hartmann, al Burghauptmann Reinhold Sahl, alla dottoressa Eveline Dungl, e al vicecancelliere Reinhold Mitterlehner.

E sotto un cielo color turchese, in una giornata primaverile memorabile, il Tierpark ha aperto le porte ai visitatori offrendo ai partecipanti una festa dall’inconfondibile stile viennese, con la presenza di un coro di bambini e un ensemble ad allietare l’atmosfera.

Sofie e Fleur: 3,5 metri di altezza!
Sofie e Fleur: 3,5 metri di altezza!

La storica casa delle giraffe è stata restaurata in linea con le direttive imposte dai vincoli architettonici del monumento. Il tetto di vetro del reparto invernale è stato coperto di pannelli fotovoltaici che consentono di produrre tutta l’energia necessaria a mantenere attivo il reparto, consentendo dunque l’impiego di energia pulita e riducendo notevolmente gli sprechi.

Grazie a un accumulatore energetico l’energia prodotta durante le ore di luce viene messa da parte e utilizzata poi durante la notte. Questo impianto ha fatto guadagnare alla fine del 2016 il premio per l’Ecologia della città di Vienna.

Sul lato posteriore è stato realizzato il giardino d’inverno, che fa passare la luce e offre alle giraffe un maggiore spazio di movimento anche nella stagione invernale. La parte esterna, poi, è stata anch’essa ampliata, mentre nel reparto adiacente è stata realizzata la casa dell’est Africa, che ospita piccoli animali (Bucorvus e Tockus) che coabiteranno con le giraffe.

Una consuetudine sempre più diffusa, questa, nei moderni giardini zoologici: i reparti ospitano in un’unica area molti animali, di tutte le dimensioni, ricreando in questo modo ambienti estremamente simili a quelli che si trovano in natura e che vedono una continua interazione delle diverse specie.

Fautore del grande cambiamento è stato negli scorsi decenni Helmuth Pechlaner, predecessore di Dagmar Schratter nella direzione del Tierpark Schönbrunn, giunto a Vienna dopo aver diretto l’Alpenzoo di Innsbruck.

Veterinario, autore di diversi libri, ma soprattutto grande appassionato di natura e animali, Pechlaner ha promosso una nuova visione del parco, consentendogli di distanziarsi da quell’ottica di esibizione che ha caratterizzato per secoli gli zoo mondiali e che non ha mai tenuto in considerazione le esigenze etologiche delle specie ospitate.

E Dagmar Schratter ha seguito la sua strada: “Nel parco è cambiato molto: nuovi reparti, più allargati, ambienti più naturali. I cambiamenti sono stati fatti nella direzione di un sempre maggiore benessere degli animali e in linea con i vincoli architettonici legati al fatto che il parco è patrimonio dell’Unesco”.

Il reparto delle giraffe è un traguardo importante per il Tierpark Schönbrunn, e rappresenta la prova tangibile di una strategia avviata molti anni fa e volta a rendere il giardino zoologico un luogo di importanza strategica nell’educazione ambientale.

Un dato, su tutti, parla chiaro: la casa delle giraffe è stata realizzata grazie a un contributo del Ministero dell’Economia di 5,1 milioni di euro, e un investimento di 1,9 milioni di euro da parte del parco stesso, somma ricavata dalle offerte del pubblico e dai sostenitori uniti nel Verein der Freunde des Tiergarten Schönbrunn, la fondazione degli amici del Parco.

E proprio nel giorno dell’inaugurazione si è festeggiato a Schönbrunn anche il 25esimo anniversario della fondazione.

L’unione degli amici del Parco gioca da decenni un ruolo di fondamentale importanza per il grande sostegno economico e la costante relazione con la cittadinanza che consente al parco di mantenere un legame stretto con Vienna e di pianificare eventi importanti che coinvolgono i cittadini di tutte le età.

Il Tierpark è anche luogo di divulgazione scientifica: in linea con questa impostazione, l’intero reparto delle giraffe vede la presenza di una nuova cartellonistica che consente ai visitatori di prendere consapevolezza della situazione di grave pericolo di questi animali in natura, a causa del consumo del suolo, degli habitat e del bracconaggio.

Alte, altissime, sembrano due gemelle: ma le giovani giraffe sono in realtà molto diverse tra di loro, come ha spiegato la direttrice del settore zoologico Eveline Dungl: “Fleur si riconosce per il manto notevolmente più scuro, soprattutto nel muso. E hanno due caratteri molti differenti: timida una, giocherellona e curiosa l’altra”.

Le giraffe che vivevano qui prima dell’inizio dei lavori, Kimbar, 24 anni, con le femmine Rita e Carla, sono stati trasferiti in un’area adiacente il parco e attualmente vivono ancora lì, per evitare loro il trauma di un altro trasloco, e sono in condizioni protette e di benessere.

E visto che tutto il mondo è paese, le baruffe politiche non hanno risparmiato nemmeno la bella Vienna, e stavolta a tutto vantaggio delle giraffe: Reinhold Mitterlehner, vicecancelliere, si è dimesso dal suo incarico pochi minuti dopo l’inaugurazione, per problemi interni del partito.

Il discorso tenuto nel corso dell’inaugurazione è stato pertanto l’ultima sua uscita in pubblico, e l’immagine del distinto uomo politico attorniato da Sofie, Fleur e da una graziosa dama in costume da giraffa ha fatto per giorni il giro del web, contribuendo a mettere in risalto ancora di più il piacevole arrivo delle due nuove ospiti.

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