I virus protagonisti di grandi tragedie, ma anche a volte alleati per la salute, sorgono in questi momenti tanti dubbi e domande su virus, vaccini e pandemie, per questo Fondazione Umberto Veronesi ha creato un quaderno dedicato dove trovare tutte le risposte.

Virus, microbi, germi: c’è differenza? I virus sono tutti uguali? Ci sono tumori causati da virus? Le vaccinazioni sono così necessarie? Siamo a rischio di nuove pandemie?

Nessuna, più di quest’ultima domanda, è attuale. Nonostante le misure di sorveglianza e controllo messe in atto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, alcune malattie possano svilupparsi e diffondersi in tutto il mondo. A complicare la comprensione degli eventi, anche l’informazione non sempre chiara da parte di scienziati e mezzi di comunicazione.

La prima protezione dalle infezioni, banali o serie che siano, è sviluppare un’attenzione equilibrata, basata su informazioni complete e comprensibili.

La Fondazione Umberto Veronesi partecipa allo sforzo per sostenere la ricerca di terapie, sistemi di diagnostica e di rilevazione del coronavirus, per rafforzare e sviluppare ulteriormente quanto già da tempo stanno facendo università, imprese e centri di ricerca per contrastare il virus. In particolare, si aggiunge, insieme a Fondazione Cariplo, all’investimento avviato dalla Regione Lombardia.

«Abbiamo messo a disposizione 4 milioni di euro per sostenere la ricerca in questo momento di emergenza e, dopo la manifestazione di interesse della scorsa settimana, si sono aggiunti due nuovi soggetti e i fondi sono raddoppiati», ha spiegato il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala. «Un sincero ringraziamento – ha aggiunto – va a Fondazione Cariplo e a Fondazione Umberto Veronesi che hanno deciso di co-investire rispettivamente 2 milioni di euro e 1,5 milioni di euro su questo bando. Le ricerche vincitrici avranno certamente una rilevanza non solo a livello nazionale, ma anche internazionale».

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.