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Milano. Dopo la tre-giorni in streaming, dal 5 al 7 maggio, l’edizione 2020 del Festival dei Diritti UmaniDa vicino nessuno è disabile torna dal vivo, continua all’interno del palinsesto dell’Estate Sforzesca del Comune di Milano, con tre appuntamenti dal vivo e quattro mostre fotografiche in digitale, per parlare dei diritti delle persone con disabilità, di inclusione, di arte, di lavoro.

 Il Festival dei Diritti Umani ha celebrato la sua prima edizione con successo nel 2016, con un’intensa partecipazione di pubblico e ottime recensioni per i contenuti e per le presenze internazionali.

Nelle prossime giornate d’estate continua all’Estate Sforzesca, con tre incontri e quattro mostre fotografiche. Riuscite a immaginare un museo senza Van Gogh o Ligabue? La musica sarebbe più povera senza Beethoven o Django Reinhardt. E la letteratura? La nostra cultura senza Omero. Sono mondi dove, seppur con fatica, le persone con disabilità sono state integrate, rendendoli migliori.

Il 20, il 22 e il 29 luglio, dalle ore 21 nel Piazzale delle Armi del Castello Sforzesco, il Festival dei Diritti Umani porta le testimonianze di chi ha molto da raccontare: storie di passioni e risultati raggiunti malgrado gli ostacoli. Esperienze per riconoscersi ed emozionarsi. Incontri che introducono i concerti di Suoni Mobili, l’undicesima edizione del festival organizzato da Musicamorfosi.

 Il Festival dei Diritti Umani torna a parlarne dal palco dell’Estate Sforzesca, oltre che con le tre serate di talk , con quattro mostre fotografiche dedicate al tema della disabilità. Si sono avvicinati, ad esempio, i 4 fotografi che già all’ultima edizione del Festival avevano presentato i loro reportage.

E ora quelle foto sono visibili su due monitor nell’ambito di Estate Sforzesca. Un modo per riaffermare l’urgenza di considerare la disabilità non un problema, un costo, ma una condizione umana complessa, ricca di sfumature, che mescola sofferenza e autoironia, difficoltà e successi. Grazie agli scatti di  Alessio Coser, Silvia Franzoni, Paolo Manzo e Paola Cominetta vi potete avvicinare anche voi alle persone con disabilità: sarà emozionante. Le mostre fotografiche, nel cortile del Castello Sforzesco, restano fruibili fino al 3 settembre. Questo il programma degli incontri:

20 luglio Ore 21.00 > talk | Lavorare meglio, includere tutte e tutti (a cura di Festival dei Diritti Umani) Ospiti: Leonardo Cardo e Francesca Vecchioni Ore 21.30 > concerto | Fanfara Station (Tunisia / USA / Italia)

22 luglio Ore 21:00 > talk | A far ridere son tutti bravi (a cura di Festival dei Diritti Umani) Ospiti: Piccola Accademia e gli artisti di tutte le abilità Ore 21:30 > concerto | A love supreme

29 luglio Ore 21:00 > talk | Canta che ti passa (a cura del Festival dei Diritti Umani) Ospiti: Silvia Zaru e Silvia Franzoni Ore 21:30 > concerto | Ayom (Portogallo/Angola/Brasile): Musica do Atlantico Negro

L’ingresso alle serate (talk + concerto) è a pagamento. Per info biglietti e prenotazioni > https://www.suonimobili.it