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Edolo, Brescia. Sarà trasmessa solo in diretta streaming la presentazione del libro: “I paesaggi delle Alpi”, l’emergenza covid ci costringe ancora al distanziamento o a dettare regole in alcuni luoghi difficile da rispettare.

Ma l’incontro con l’autore del libro Annibale Salsa, organizzato in virtual room dall’Università della Montagna, in programma  per mercoledì 24 alle 18, vale l’ascolto per lo spessore del personaggio.

Annibale Salsa ha insegnato Antropologia filosofica e Antropologia culturale all’Università di Genova. È stato presidente generale del Club alpino italiano (Cai) e presidente del Gruppo di lavoro «Popolazione e cultura» della Convenzione delle Alpi. Oggi è presidente del Comitato scientifico della tsm-step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio di Trento e componente del Comitato scientifico della Fondazione Dolomiti Unesco.

Il libro, I paesaggi delle Alpi (Donzelli editore), è un viaggio alla scoperta dei paesaggi alpini è quello in cui ci conduce Annibale Salsa, profondo conoscitore delle terre alte. Filosofo della montagna, Salsa ha dedicato la vita a decifrare i segni che l’uomo ha lasciato sul paesaggio alpino: il sogno di conoscere le Alpi lo ha portato a percorrerle in tutta la loro estensione, arrivando negli anni ottanta a compierne a piedi la traversata completa.

L’interesse per le Alpi e per le popolazioni che le abitano lo ha spinto ad andare a vivere in montagna, dove allo studio ha affiancato la conoscenza diretta e partecipata delle comunità storiche di quei territori. Il suo sguardo sul mondo alpino unisce quindi l’attitudine dello studioso a quella dell’esploratore, la visione del filosofo a quella dello storico, la prospettiva dell’antropologo a quella di chi vive in montagna e ne conosce le dinamiche profonde. Attraverso la sua lente il paesaggio alpino passa dall’essere visto all’essere vissuto, diventando uno spazio di vita. “I paesaggi delle Alpi” sono l’esito della continua interazione nel tempo tra l’uomo e lo spazio montano.

Modera l’incontro Anna Giorgi,  direttore CRC GESDIMONT.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.