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“Dante e i Giardini dell’Eden” sono i protagonisti di Cervia Città Giardino 2021, la mostra d’arte floreale a cielo aperto più grande d’Europa, che si è aperta ufficialmente venerdì 2 luglio.

Si rinnova la collaborazione con città italiane e straniere, aziende, enti, scuole ed associazioni, nel decorare gli spazi più belli del territorio, per un totale di oltre 60 giardini.

Nel 700° anniversario della sua morte, la rassegna cervese dal respiro internazionale ha scelto di rendere omaggio al Sommo Poeta proponendo allestimenti ispirati al mondo vegetale da lui rappresentato nella Divina Commedia, dalla selva oscura al paradiso terrestre.

Cervia città dei giardini
Cervia città dei giardini

Sono 28 le aree verdi di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata trasformate per l’occasione in altrettanti scenari che evocano momenti della grande avventura dantesca. Per compiere questa metamorfosi sono state utilizzate migliaia di piante di fiori e molti metri quadrati di tappeto erboso, a cui si affiancano le installazioni dell’artista argentino Oscar Dominguez, esperto di Land Art e direttore creativo della rassegna.

Realizzate con materiali naturali, le sue opere sono composizioni leggere ed emozionanti, che giocano con il tema dell’equilibrio tra cielo e terra, tra vuoto e pienezza, integrandosi perfettamente nell’ambiente in cui sono inserite. A completare le installazioni, inoltre, le particolari interpretazioni del mondo dantesco proposte da una serie di artisti amici di Cervia.

Passando da una all’altra delle 28 aree si percorre un incantevole itinerario ‘open air’ tra boschi e giardini, che i turisti potranno visitare liberamente in ogni momento del giorno fino al prossimo ottobre.

Il percorso, ideato e coordinato da Flavia Mazzoni, Responsabile Servizio Verde del Comune di Cervia, parte dalla pineta di Cervia, attraversa i giardini di Milano Marittima e Cervia, passa per la pineta di Pinarella e Tagliata, lambisce il Gelso monumentale e termina davanti al giardino della Torre San Michele, dove si trova il profilo di Dante realizzato con la tecnica della mosaicoltura dal Comune di Ravenna.

Ognuno dei 28 spazi ‘danteschi’ è corredato da un pannello esplicativo su cui campeggia il volto di Dante dipinto dallo street artist Andrea Ravo Mattoni e che riporta i riferimenti delle opere d’arte di Oscar Dominguez alle terzine del canto dantesco, tutto sintetizzato nel Qr-code che ci conduce al Virtual tour, rendendo la passeggiata nei Giardini dell’Eden e negli affascinanti allestimenti possibile anche in modalità virtuale.

Nata agli inizi degli anni ’70 da un’idea di Germano Todoli, portata avanti dal figlio Riccardo, Cervia Città Giardino ha assunto nel corso del tempo un carattere internazionale, accogliendo tecnici, esperti e i maestri giardinieri arrivati dall’Italia, da tutta Europa e anche da vari paesi extraeuropei.

Basti dire che negli ultimi anni prima della pandemia, sono arrivate a Cervia oltre 60 squadre di giardinieri in rappresentanza di città italiane e straniere, aziende, enti, scuole ed associazioni, a decorare per la stagione turistica gli spazi più belli del territorio. La loro partecipazione, oltre a trasformare aiuole e i giardini in vere e proprie opere d’arte, ha permesso di sperimentare tecniche innovative e ha creato occasioni di confronto sulla gestione del verde pubblico e privato.

Lo scorso anno causa l’emergenza sanitaria non è stato possibile ospitare i maestri del verde provenienti da fuori. Ma il legame non si è interrotto, e molte località hanno donato fiori e piante a Cervia per mantenere viva la tradizione. Una manifestazione di amicizia che si è ripetuta anche quest’anno e che conferma il messaggio di gioia e speranza da sempre lanciato da Cervia con le sue iniziative floreali.