Tempo di lettura: 3 minuti

Brescia. Riporta il teatro in città e in provincia di Brescia fino ad agosto la rassegna Ci.t.t.à Dolci, con trenta spettacoli in cartellone fino ad agosto ed un solo obiettivo: ridere, piangere e ritrovare il senso di comunità che il Covid-19 ha spazzato via.

Un anno di stop per il teatro non ha mancato di lasciare il segno, ma non per forza un segno negativo. Anzi, dopo una timida apparente ripresa sulla coda dell’estate 2020, il circuito è stato nuovamente bloccato dall’ondata invernale della pandemia. Tra mesi rocamboleschi di attese, rinvii e cambiamenti durante i quali c’è stato anche il tempo di ripensare la progettualità del Circuito Teatrale in Terre d’Acque Dolci organizzato da IDRA sul territorio della provincia di Brescia tra la Franciacorta e il Lago di Garda.

“Si cambia!” è l’incipit con cui Davide d’Antonio che firma la direzione artistica, anche direttore artistico di IDRA, rilancia il circuito 2021. “La metamorfosi è in atto volenti o nolenti e se non vogliamo essere spazzati via, come ci ha insegnato la recente pandemia, bisogna avere il coraggio di cambiare. È la nostra stessa terra che ce lo chiede. Nel suo piccolo, CI.T.T.A’ DOLCI non può che allinearsi a questo cambiamento globale. Lo vogliamo fare lentamente perché i cambiamenti veri devono radicarsi nelle abitudini, per cui non abbiamo intenzione di fare una rivoluzione ma innescare dei processi che con la calma della goccia che cade contribuiscano a costruire una nuova traiettoria.”

La prima novità è l’ingresso di nuovi comuni nella già fitta rete degli aderenti. Con Palazzolo Sull’Oglio, Passirano e Desenzano Del Garda, sale a 11 la presenza degli enti comunali. Capofila si riconferma Erbusco a cui seguono gli storici Castegnato, Cologne, Monticelli Brusati, Ome, Provaglio d’Iseo, Rovato e Sulzano. Insieme a loro si amplia anche lo spirito di collaborazione con il territorio grazie alla presenza dell’Associazione di Comuni Terra della Franciacorta per la diffusione locale e di Fabbrica Sociale del Teatro per la parte organizzativa.

La proposta teatrale di quest’anno riconferma la vocazione del circuito verso una programmazione che premia il teatro di qualità a favore dell’innovazione dei linguaggi e delle nuove generazioni. Cifra di stile di CI.T.T.A’ DOLCI è il programma, che si concentra sulla nuova drammaturgia italiana con ampio spazio alle compagnie lombarde.

Quest’anno più che mai il pubblico diventerà davvero protagonista del circuito. A loro (o voi) sarà richiesta la massima collaborazione per una buona gestione degli eventi. La prenotazione è obbligatoria per tutti gli spettacoli (telefonica o tramite il servizio prenotazione dal sito). Si raccomanda l’uso delle mascherine e il rispetto del distanziamento in ogni fase di accesso agli spazi teatrali. In tutte le location sarà garantita l’attuazione dei protocolli previsti per la sicurezza del pubblico anche con un’implementazione del personale e la collaborazione delle amministrazioni comunali che metteranno a disposizione i volontari della Protezione Civile per le fasi di accesso del pubblico.

Va premesso che la programmazione del circuito potrà subire variazioni durante lo svolgimento in ottemperanza alle normative emanate per contrastare la pandemia. Pertanto si raccomanda di monitorare costantemente il sito internet ufficiale  ww.cittadolci.com e la pagina Facebook Città Dolci dove verranno comunicate tempestivamente eventuali variazioni.

Il programma.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.