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Padova. “Navigare l’incertezza, con il dubbio come bussola… per tornare a riveder le stelle Il titolo del CICAP Fest, il Festival della scienza e della curiosità. Giunto alla sua quarta edizione, in programma dal 3 al 5 settembre.

Oltre 100 ospiti tra cui spicca il nome di Piero Angela, accompagneranno l’edizione di quest’anno che segue l’inedita e riuscitissima esperienza online only del 2020. Il festival propone un ricco programma ibrido in presenza e online, con appuntamenti da non perdere con grandi nomi della scienza, della divulgazione e della cultura.

Il titolo e il tema scelto quest’anno è Navigare l’incertezza. Con il dubbio come bussola… per tornare a riveder le stelle. Perché, anche se spesso attribuiamo all’incertezza un valore negativo, in realtà, oltre a essere una caratteristica imprescindibile di ogni ambito della nostra vita, essa rappresenta il motore della scienza e del cambiamento.

L’inizio del festival sarà preceduto, giovedì 2 settembre alle ore 21, presso l’Agorà del Centro Culturale San Gaetano, da una serata di benvenuto in compagnia del noto giornalista e debunker Paolo Attivissimo, appropriatamente intitolata: “È difficile fare previsioni, specialmente per il futuro”. L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 3 e fino a domenica 5 settembre si succederanno oltre un centinaio di incontri, presentazioni, laboratori e spettacoli in presenza a Padova, che in parte saranno trasmessi anche in streaming, affiancati da un palinsesto di eventi solo online, così da raggiungere anche chi non potrà essere presente.

Il Festival si articola in diversi filoni che si sviluppano intorno al tema dell’incertezza. Con scienziati, divulgatori, scrittori, filosofi e personaggi del mondo della ricerca, della letteratura, dello spettacolo e della cultura si approfondiranno argomenti di indubbio interesse legati alla mente, ai complottismi, alla pandemia, ai cambiamenti climatici, all’alimentazione, alla salute, ai numeri, ai dati… alla scienza insomma. “Il futuro non solo è incerto, ma non esiste”.

Lo dice Piero Angela, fondatore del CICAP e suo Presidente onorario, che interverrà in uno degli appuntamenti più attesi in cui, in collegamento video, risponderà alle domande del pubblico. “Non è scritto da nessuna parte come andranno le cose. Gli indovini, dunque, illudono e si illudono. La verità è che il futuro lo prepariamo e lo decidiamo noi con i nostri comportamenti. I futuri possibili sono tanti e molti dipendono dal modo in cui ci comportiamo. Per comportarci in modo corretto, dunque, ci dobbiamo informare e documentare e un appuntamento come il CICAP Fest rappresenta una bellissima occasione per avvicinare le persone alla curiosità e alla scienza”.

Mente e incertezze Che cosa sappiamo di quel sistema complesso che è la mente umana, o meglio, che cosa non sappiamo? Quale ruolo gioca l’incertezza nei processi cognitivi? Importanti psicologi, neuroscienziati, giornalisti e divulgatori si alterneranno per parlare di mente e di menti: L’incertezza è una delle principali cause che inducono al negazionismo scientifico e inducono molti a credere a fantasiose teorie del complotto, una tendenza che nella difficile situazione pandemica che il mondo sta attraversando ha trovato terreno particolarmente fertile.

Ma come si contrastano le fandonie e la disinformazione? Non servono nuove leggi, ma forse un modo diverso di porsi nei confronti della realtà. Di questo parlerà Gianrico Carofiglio, ex magistrato e scrittore tra i più seguiti in Italia.

Il palinsesto del CICAP Fest non poteva non dedicare anche quest’anno una serie di incontri ai tempi incerti che abbiamo vissuto e che stiamo ancora vivendo, in compagnia di chi con la pandemia ha lavorato a stretto contatto: i medici, ma anche i divulgatori che si sono distinti nella comunicazione sul Covid. Forse nulla come la pandemia ha dimostrato che i numeri, nonostante la loro apparente solidità, sono terribilmente incerti, nel senso che vanno sempre interpretati alla luce del contesto.

Un’altra eredità che la pandemia ci ha lasciato è la consapevolezza che la medicina è fatta di incertezza, e che la scienza stessa è in divenire. La scienza rappresenta il più riuscito tentativo che l’umanità abbia saputo escogitare per interpretare e manipolare la realtà in modo affidabile.

A Dante Alighieri, di cui nel 2021 si commemorano i 700 anni dalla morte, saranno dedicati alcuni momenti che ci permetteranno di scoprire aspetti poco conosciuti, se non addirittura inediti, del grande poeta.