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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto di aiuti da 14 miliardi per sostenere famiglie e imprese introducendo misure per limitare gli effetti della crisi in Ucraina.

Sono previsti incentivi per ridurre il costo dell’energia, semplificare i procedimenti autorizzatori per realizzare nuovi impianti e potenziare la produzione energetica nazionale, nonché misure a sostegno della liquidità delle imprese con novità per il Fondo di Garanzia e le garanzie di SACE.

Viene istituito un Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina con 200 milioni di euro per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore delle imprese che abbiano perduto fatturato a causa dalla contrazione della domanda a seguito della crisi ucraina, abbiano registrato l’interruzione di contratti e progetti esistenti, siano state coinvolte nella crisi delle catene di approvvigionamento.

Sul tema Transizione 4.0 vengono rafforzati i crediti di imposta per gli investimenti immateriali 4.0, si passa per il 2022 a una aliquota dal 20% al 50% per l’acquisto di software e soluzioni 4.0, e per la formazione 4.0, che sale fino al 70% per le piccole imprese e al 50% per le medie per le spese di aggiornamento del personale dipendente sulle tecnologie 4.0 nel caso di corsi erogati da fornitori qualificati.

Sono inoltre introdotte nuove misure a favore delle imprese esportatrici all’interno del Fondo 394 di Simest. In partenza una nuova linea per il rafforzamento patrimoniale con contributo a fondo perduto fino al 40%.