Approvate le modifiche al Bando Safe Working della Lombardia che amplia la portata dell’intervento estendendo la platea dei possibili beneficiari.

Possono ora presentare richiesta tutte le micro e piccole imprese la cui attività era stata sospesa dai provvedimenti delle autorità competenti per l’emergenza sanitaria (ad esclusione delle attività riguardanti le case da gioco, le lotterie, le scommesse).

Scende l’importo dell’investimento minimo richiesto, che passa da 2.000 a 1.300 euro. Il bando consente di ottenere un contributo a fondo perduto fino a 25 mila euro, nel limite del 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% delle spese per le micro imprese.

Sono ammesse al contributo le spese sostenute a partire dal 22 marzo 2020 per gli interventi che riguardano la messa in sicurezza sanitaria e i dispositivi di protezione individuale, come mascherine, guanti e occhiali.

Le domande devono essere presentate a Unioncamere Lombardia fino al 10 novembre 2020, salvo esaurimento delle risorse disponibili. Nel primo mese di apertura dell’intervento sono state ammesse 232 domande ammesse per un totale complessivo di contributi pari a 850.000 euro.

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